PAGELLIBUS / Palermo-Juve 0-1: Mister, se ci sei batti un colpo

Buffon 6
Deve fare qualche uscita alta, che vista la media è già un gran lavorare per lui.
“La solitudine dei numeri primi” è una barzelletta rispetto alla vita che gli tocca fare.

Barzagli 6,5
Meriterebbe una medaglia al merito per essere riuscito a non mettere le mani addosso a quel “rissoso, irascibile, carissimo” Diamanti, che avrebbe fatto perdere la pazienza anche all’anima candida del calcio italiano Damiano Tommasi.
Per il resto fa la stessa figura che un 30enne allenato farebbe correndo i 100 metri contro la rappresentativa di una casa di riposo.

Bonucci 6
Dopo 3 minuti prende un giallo netto che sta tutto sulla coscienza di Dani Alves, il resto è puro controllo senza rischi… quelle robe che fanno eccitare Chiellini insomma.

Rugani 6
Regge bene il colpo con un’autorità che fa ben sperare. L’infortunio è come la macchia sulla camicia un minuto prima di uscire da casa, speriamo basti una lavata veloce per mandarla via

Dani Alves 6,5
È lui il vero regista della Juventus attuale, tocca più palloni di tutti. Ne ha tutti i diritti, ma è la cartina tornasole del momento no del centrocampo bianconero.
Ho sentito che Marocchi in telecronaca sky lo ha accusato di gigioneggiare troppo col pallone… Dani perdonalo, non sa quello che dice.

Khedira 5,5
Poco lucido, è come quando decidi che uno non deve bere per guidare, ma beve lo stesso.
Nei momenti di lucidità però mette sempre palloni splendidi, però sui piedi sbagliati.

Lemina 6
Recupero crediti. Di quelli che non hanno bisogno nemmeno di parlare. I numeri delle palle rubate sono quelli di Vidal e già questo fa tremare, il problema inizia quando c’è da impostare.

Pjanic 5
Miralem è rimasto a Torino e ha mandato il sosia. Non vedo altre soluzioni.

Alex Sandro 6,5
In forma smagliante, abbiamo già detto che corre per due ed è sempre pronto a dare una mano dietro, in due occasioni fa interventi decisivi.

Higuain 5,5
Gira al largo per lasciare spazio a Mandzukic. Vorrei sapere cosa gli è passato per la testa quando ha visto che tutti i palloni buoni capitavano nei piedi del compagno, che puntualmente li sprecava. Sicuramente non cose ripetibili

Mandzukic 6
Entra impossessato dallo spirito di Lichtsteiner; il suo unico obbiettivo è imbastire una rissa con uno qualsiasi dei convenuti.
Ha il merito di provarci e di lottare come un leone fino all’ultimo, ma il demerito di segnare solo quando non vale (fuorigioco) e soprattutto di tenere Higuain troppo lontano da dove dovrebbe stare.
Allegri in presentazione della gara ha detto che Mario nasce ala. S’è dimenticato di dire che è pure morto in culla.  D’altra parte anche Sorensen all’inizio sembrava un ottimo terzino, Diego un fenomeno e Amauri addirittura un giocatore di pallone.

Cuadrado 5
Se si mette le scarpe grandi è buono come controfigura di telespalla Bob.
Juan, ti vogliamo tutti bene, ma se vuoi spazi certe occasioni vanno sfruttate meglio e le fughe devi farle sulla fascia, non dai ritiri.

Asamoah 5
Entra al posto di Pjanic e non vuole far sentire il compagno in difficolta decidendo di passare inosservato: tocca male i primi due palloni, si rivede quando si infortuna… Ah! Il caro vecchio Asamoah.

Chiellini SV
Entra per blindare la partita a 10′ dalla fine e ci sta, è comprensibile, un po’ meno accettabile è che ancora si sia solo sull’1-0

 

Allegri 4,5
Mister, se ci sei batti un colpo.
Fai una mossa, trova un verso, “dì qualcosa di juventino”.
Da una parte della bilancia mettiamo tutte le attenuanti, generiche e non: 3° partita in 7 giorni, zero allenamenti, gli impegni futuri e ravvicinati, la stagione ancora all’inizio e tutto il resto che vuoi metterci… dall’altra parte però bisogna essere schietti e fare un ragionamento:
Tu sei il mister, tu sai sempre quello che fai e io mi fido, ok però…
Una delle caratteristiche della juve dell’ultimo quinquennio è sempre stato quella di giocare in modo chiaro, semplice, con moduli comprensibili e facilmente riconoscibili; a Palermo s’è avuta l’impressione di non capire come la squadra fosse messa in campo e, cosa peggiore, l’impressione è che manco i giocatori lo sapessero davvero.
Questa rosa ha una profondità che manco la fossa delle Marianne, puoi giocare con qualsiasi modulo vuoi, ma non puoi giocare male. Non puoi giocare senza idee.
C’è da chiarire le gerarchie ed i ruoli: se gioca Mandzukic, Higuain ne soffre? Metti Mandzukic in panchina.
Mario diventa triste se resta in panchina? Paghiamogli uno psicologo.
Priorità e gerarchie chiare.
Va bene difendere il risultato quando mancano 10′ o 15′, non tutto un tempo, non a Palermo, non contro questo Palermo (squadra messa benissimo in campo da uno che rischia di diventare bravo davvero ma pur sempre composta da giocatori passati col rosso).
Se possibile, considerato il tutto, questa uscita è peggiore di quella di Milano e ho temuto la “frosinata” pure dopo il fischio finale.
Vorrei vedere una squadra che provi a dominare il gioco, che non si schiacci, una squadra che non si fermi, un approccio come quello visto contro Fiorentina, Sassuolo e Cagliari. La differenza non può essere solo quella di aver giocato in casa.
Mi piacerebbe vedere una Juve modello SLEDGE HAMMER

 

Per il Palermo:
De Zerbi 7
Guida un’armata allestita alla cieca da un presidente che ha esaurito la voglia, ma mette in campo un’armata col sangue agli occhi e organizzata; il giro palla esibito dal Palermo è roba sua.
Quando un allenatore fa la differenza.