All’Allianz decide Zapata

Un gol di Zapata nel primo tempo regala all’Atalanta un successo pesante nella corsa al quarto posto, ora lontano sette punti per i bianconeri. I bergamaschi giocano con minor foga rispetto al solito, ma conducono comunque una gara attenta e concedono poco o nulla alla Juve, che specie nella parte centrale della ripresa cerca comunque in tutti i modi di cambiare il corso della partita, ma deve arrendersi alla solidità degli ospiti e alla traversa scheggiata nei minuti di recupero dalla punizione di Dybala.

L’ATALANTA PASSA CON ZAPATA

La cosiddetta “fase di studio” dura almeno un quarto d’ora: l’Atalanta cerca di guadagnare campo con il palleggio più che con l’intensità, mentre la Juve prova a sfruttare la velocità di Cuadrado e Chiesa per ripartire, ma nessuna delle due tattiche produce occasioni interessanti. Così provano a ravvivare la gara Malinovskyi e Dybala, il primo con un tiro da fuori area mandato alle stelle, il secondo con una serpentina e un rasoterra bloccato da Musso. Il contropiede giusto per i bianconeri sembra arrivare al 20′, quando McKennie lancia in campo aperto Chiesa che, dopo un ottimo controllo si presenta in area davanti a Musso, ma viene chiuso dal recupero di Toloi al momento di concludere. Quello buono capita invece all’Atalanta poco prima della mezz’ora, quando Djimsiti intercetta a metà campo un tocco di Morata e di prima intenzione lancia Zapata che, appena entrato in area, piazza il destro sotto la traversa firmando il vantaggio dei bergamaschi.
La Juve reagisce alzando il ritmo e la qualità del palleggio e riesce a schiacciare gli ospiti nella propria area per lunghi tratti. McKennie piazza il pallone sulla mattonella di Dybala, che cerca il suo classico sinistro liftato, colpendo male e mettendo a lato. + 8

LA JUVE SI FERMA SULLA TRAVERSA

Allegri inizia la ripresa con Bernardeschi al posto di Chiesa, ma all’inizio la Juve fatica ad impostare il gioco, per via di troppi errori tecnici o per un eccesso di iniziative personali. Per mettere apprensione all’Atalanta si deve aspettare il quarto d’ora, quando McKennie va in fuga e, dopo il recupero della difesa, il pallone finisce sul sinistro di Dybala che sfiora la traversa da posizione angolata. L’azione sembra rinvigorire i bianconeri e dopo l’ingresso di Kean al posto di McKennie, Rabiot sfiora il palo con un rasoterra dal limite. I bianconeri provano a imporre il proprio ritmo all’incontro, ma gli ospiti riescono a spezzarlo con il gioco duro qualche malizia. E quando nei minuti di recupero Dybala calcia una punizione dal limite, insiem al pallone vanno a sbattere sulla traversa anche le ultime speranze dei bianconeri di raddrizzare il punteggio.

JUVENTUS-ATALANTA 0-1

RETI: Zapata 28′ pt

JUVENTUS

Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Chiesa (1′ st Bernardeschi), McKennie (19′ st Kean), Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata (40′ st Kaio Jorge)

A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rugani, Chiellini, Pellegrini, De Winter, Bentancur, Arthur, Kulusevski

Allenatore: Allegri

ATALANTA

Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta (25′ st Palomino), De Roon, Freuler, Maehle; Pessina (14′ st Pasalic), Malinovskyi (42′ st Koopmeiners); Zapata

A disposizione: Sportiello, Rossi, Scalvini, Pezzella, Hateboer, Ilicic, Miranchuk, Piccoli, Muriel

Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Ayroldi

ASSISTENTI: Prenna, Imperiale.

QUARTO UFFICIALE: Marchetti

VAR: Di Bello, Tegoni

AMMONITI: 32′ pt Freuler, 36′ pt Malinovskyi, 43′ pt Zappacosta, 5′ st Cuadrado, 21′ st Rabiot, 25′ st Demiral, 34′ st Bernardeschi, 39′ st Djimsiti, 43′ st Locatelli

Juve sempre più giù: ko con l’Atalanta e fischi allo Stadium

Ancora un’altra sconfitta per la Juventus, che dopo il ko in Champions perde anche in casa contro l’Atalanta: ora il quarto posto è sempre più lontano.

Atalanta in campo con Musso, Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Freuler, Maehle, Pessina, Zapata, Malinovskyi. La Juve schiera Szczesny, Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro, Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot, Dybala, Morata.

Il primo tiro della partita arriva al 4’ ed è dell’Atalanta, dopo un lungo possesso della Juve: Malinovskyi calcia da dentro l’area, respinge Bonucci. L’Atalanta protesta per un possibile fallo di mani. Bianconeri faticano a costruire un’azione e si affidano a qualche iniziativa personale ma in più situazioni sono decisivi alcuni errori nella giocata. Al 15’ errore di De Ligt che passa male a Bonucci, si avventa sulla sfera Zapata che serve Freuler in corsa: tiro dalla distanza che finisce alto.

Al 16’ gran giocata di Dybala che dalla trequarti si porta in area, mandando a spasso gli avversari: la conclusione sul palo lontano è però debole e controllata dal connazionale Musso. Al 18’ azione insistita di Morata, che conquista un pallone, lo smista fino al cross Cuadrado: palla sempre al centravanti spagnolo che tenta il tiro al volo un po’ strozzato senza particolari pericoli per Musso. Al 20’ gran palla di McKennie per Chiesa, che s’invola verso Musso ma viene rimontato e stoppato da Toloi.

Al 28’ è avanti l’Atalanta: Zapata servito subito da Djimsiti tra le linee, controlla e colpisce di piattone con forza battendo Szczesny. Al 34’ azione insistita dei padroni di casa con McKennie che smorza un cross di Sandro, Dybala ci prova di prima intenzione ma non colpisce bene. Al 36’ Dybala si catapulta su un rimpallo e serve in corsa Morata che calcia ma ottiene solo una deviazione in corner. Ammonito, nell’azione, Malinovskyi per fallo su Dybala (secondo giallo per l’Atalanta dopo quello a Freuler). Al 43’ giallo anche a Zappacosta che frena l’iniziativa di Chiesa. Il primo tempo finisce così.

La ripresa parte con Bernardeschi al posto di Chiesa, infortunatosi a fine primo tempo. Al 50’ Cuadrado ammonito per fallo su Zapata. Al 52’ Atalanta recupera palla, cross per Freuler che fa da torre e mette al centro, spazza in qualche modo De Ligt. Al 54’ Bernardeschi prova a mettersi in proprio ma calcia al lato. Al 59’ fuori Pessina, nell’Atalanta, e dentro Pasalic. Al 60’ Dybala per Bonucci che di prima trova il filtrante per McKennie, che in corsa s’invola verso Musso: palla sporcata da Djimsiti che mette in difficoltà Musso, recupera McKennie che rimette in gioco la sfera, nello sviluppo tiro di Dybala di poco alta. Si fa male anche McKennie, sostituito da Kean. Al 65’ Musso respinge il tiro da fuori di Rabiot: il francese ammonito poco dopo per un fallo su Zapata, mentre Demiral prende il giallo per intervento su Morata.

La Juve tenta il forcing mentre l’Atalanta toglie Zappacosta per Pezzella. Al 70’ colpo di testa fuori di Bonucci su punizione calciata da Dybala in area. Al 74’ Malinovskyi pericoloso al limite, batti e ribatti che porta al corner per l’Atalanta. All’81’ De Ligt pericoloso sul corner tenta d’incrociare ma ottiene solo un’altra deviazione. All’84’ altro giallo, questa volta a Djimsiti. Fuori Morata per Kaio Jorge, nella Juve, e Malinovskyi per Koopmeiners tra gli ospiti. All’88’ ammonito Locatelli. Al 94’ grande occasione per la Juve: punizione dal limite, che Dybala calcia prendendo la traversa. Finisce così, di fatto. Ancora una sconfitta per la Juve.