Juve-Young Boys, le voci dei protagonisti

Le dichiarazioni dei bianconeri al termine della sfida di Champions contro lo Young Boys

PAULO DYBALA

Tre gol e una prestazione da assoluto protagonista. Contro lo Young Boys la Juve ha dovuto fare a meno di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala si è preso la scena da campione assoluto,diventando il quarto juventino a segnare una tripletta in Champions League dopo Filippo Inzaghi, Alessandro Del Piero e Arturo Vidal: «Oggi è mancato Cristiano – ribadisce la Joya – ma siamo rimasti concentrati come si dove sempre essere, con o senza di lui. Ci voleva una partita così, l’atteggiamento della squadra è stato corretto. La mia prestazione? Sono contento. Ho lavorato tanto. L’anno scorso è andata al contrario, ero partito fortissimo e poi sono calato nella seconda parte della stagione».



MEDHI BENATIA

Se contro lo Young Boys il mattatore è stato Dybala, anche la difesa bianconera ha fatto un partitone, non concedendo reti né occasioni. Un motivo di soddisfazione per Medhi Benatia, protagonista della difesa a tre schierata da Allegri: «Fa piacere – sottolinea il marocchino – In Champions è sempre difficile, abbiamo trovato una squadra fisica, che ha cercato di dare ritmo alla partita, ma il nostro gol iniziale ha reso tutto più semplice. Abbiamo rispettato l’avversario lottando con aggressività fino alla fine senza subire gol. Chi ci può fermare? Noi stessi, se abbassiamo l’attenzione. La squadra quest’anno è ancora più forte, ma non si deve pensare che le gare siano facili. Se vogliamo andare fino in fondo dobbiamo sempre avere questo atteggiamento a cominciare da Udine, dove dobbiamo chiudere bene prima della sosta».

ALEX SANDRO

Soddisfatto al termine della sfida contro gli svizzeri anche Alex Sandro: «Abbiamo fatto benissimo difendendo a quattro, ma anche a tre – spiega il brasiliano – La nostra forza è avere più scelte di formazione ed è una difficoltà in più per gli avversari. Siamo fortunati ad avere giocatori fortissimi come Paulo, che ha fatto una grande gara; complimenti anche a Bernardeschi, è facile giocare con uno come lui, sia da mezzala che più in avanti. Federico aiuta tantissimo la squadra»

LEONARDO BONUCCI

«Abbiamo affrontato con il massimo rispetto lo Young Boys, perché siamo coscienti che se vogliamo arrivare a Madrid la strada è lunga. Ma quello che vogliamo è trasformare il nostro sogno in realtà. Siamo partiti molto bene, questa sera abbiamo portato a casa una vittoria molto importante per il nostro cammino in Champions League: ora pensiamo subito alla prossima sfida impegnativa, quella di Udine. Come dico sempre, questa è una squadra in cui sono tutti titolari: quindi non conta chi sta fuori, tutti sono pronti a dare sempre il massimo»