«Serve una partita seria»

«Il Cagliari è una squadra in salute, veloce, che riparte bene, ed è organizzata in difesa. Dovremo giocare con tecnica, fisicità e attenzione»

«Hanno spostato la sosta invernale, ma io ricordo le gare degli scorsi anni prima della pausa Carpi, le due partite di Doha, perse ai rigori. Domani non ci possiamo permettere di avere già le “valigie pronte”». Massimiliano Allegri avverte i suoi uomini: nonostante le vacanze siano vicine, bisogna tenere alta la tensione sino all’ultimo minuto della sfida di domani contro il Cagliari, «una squadra in salute, veloce, che riparte bene, che è organizzata in difesa e ha vinto una bella gara a Bergamo. In casa fa gioca con grande intensità e quindi per vincere dovremo giocare con tecnica, fisicità e attenzione. Serve una partita seria».

GLI ASSENTI IN SARDEGNA

Riguardo alla formazione da schierare alla Sardegna Arena Allegri non si sbilancia: «Devo valutare se giocheremo con il centrocampo a due o a tre e chi sarà il terzino destro, o Barzagli o Lichtsteiner, avendo ancora fuori De Sciglio. Lui, Buffon, Cuadrado non ci saranno e valuteremo oggi le condizioni di Sturaro, perché ha preso un colpo forte sul ginocchio. L’unico che potrebbe farcela è Marchisio. Quando rientrerà Buffon? Gigi ha preso un colpo sul polpaccio a Napoli, ha provato a giocare in Grecia e ha avuto un risentimento, quindi lo abbiamo lasciato a riposo e rischiarlo ora non avrebbe senso. Dopo la sosta sarà a disposizione».

DYBALA E DOUGLAS COSTA

Da valutare quindi anche chi giocherà in avanti. L’unica certezza che regala Allegri è che Dybala, se in campo, non giocherà da prima punta: «Poteva fare il centravanti a Palermo, in una squadra che giocava a cinquanta metri dalla porta avversaria, ma non alla Juve dove la distanza è di venti metri. Le migliori prestazioni di Paulo e i suoi gol qui infatti sono arrivati quando gioca più indietro. Basta vedere il secondo gol di Verona, quando è partito addirittura da mezz’ala. Douglas Costa? Ha giocato un buon Derby, verso la fine era un po’ stanco perché aveva spinto molto. È un giocatore di qualità straordinaria, un acquisto importante, e lo sta dimostrando in questi ultimi mesi in cui ha capito meglio il calcio italiano».

IL BILANCIO DEL GIRONE DI ANDATA

Il tecnico traccia quindi un bilancio del girone di andata: Abbiamo collezionato 47 punti, passato il girone di Champions e siamo in semifinale di Coppa Italia. Abbiamo iniziato la stagione per essere a marzo in lotta per tutti gli obiettivi e finora ci siamo riusciti. Riguardo al campionato, normalmente in un girone capita di inciampare una volta e ci è capitato a Genova. Ci mancano i due punti di Bergamo e il punto in casa con la Lazio, partite in cui negli ultimi minuti abbiamo fallito dei rigori che, se trasformati, avrebbero cambiato il risultato».