UCL, Sarà Ajax-Juve!

Prima partita in trasferta

Si è svolto a Nyon il sorteggio per i quarti di finale di Champions League. I bianconeri affronteranno l’Ajax, prima partita in trasferta.

Questo il quadro completo:

Ajax-Juve
Liverpool-Porto
Tottenham-Manchester City
Barcellona-Manchester United

I vincitori del quarto di finale dei bianconeri andranno poi ad affrontare la vincente del doppio match fra Tottenham e Manchester City.

15.03.2019 12:30 – in: UCL

Il commento di Pavel Nedved

«Saranno due partite bellissime». Così il Vicepresidente bianconero

«Non sono né contento né scontento: credo però che saranno due bellissime partite». Questo è il commento a caldo di Pavel Nedved, vicepresidente della Juve, al sorteggio che vede la Juve opposta all’Ajax.

«I nostri avversari hanno meritato di essere qui, eliminando il Real e non era uno scherzo. Noi, invece, dopo una partita non eccezionale a Madrid, abbiamo fatto davvero “La Juve” a Torino, e abbiamo da subito capito che stava succedendo qualcosa di grande. Detto questo, dovremo stare molto attenti, e ci vorrà lo stesso entusiasmo che abbiamo avuto contro l’Atletico».

A proposito di entusiasmo e della partita di Torino: anche in questo caso il ritorno sarà nello stadio bianconero: «Contro l’Atletico è stata una serata fantastica, una festa, con un pubblico magnifico. Dovrebbe essere sempre così, in queste grandi notti di Champions League. Adesso siamo qui dove dobbiamo essere, non possiamo chiedere niente di meglio».

Quarti di finale – uno sguardo all’Ajax di ten Hag

ajax

Dopo l’improvvido sorteggio degli ottavi, ecco che l’urna di Nyon ha restituito il maltolto alla Juventus: i bianconeri nei quarti di finale de la vedranno con l’Ajax di ten Hag, avversaria da non sottovalutare ma comunque tra le meno attrezzate del lotto. Andiamo a conoscerlo meglio.

Alzi la mano chi si aspettava di vedere i ragazzini terribili guidati da Erik ten Hag ai quarti di finale, a maggior ragione dopo il sorteggio che li ha abbinati al Real Madrid e ancor più dopo la sfortunatissima sconfitta dell’andata. Invece i giovani lancieri hanno riscritto le leggi della Champions, sbancando con un poker il Bernabeu con quel calcio propositivo che alla Cruyff Arena non aveva pagato e scatenando la 4×100 di cui dispone lì davanti (con Dolberg riserva di lusso per una squadra come gli ajacidi), ben assecondata dal talento poliedrico di Lasse Schone, 32enne che avrebbe meritato ben altri palcoscenici. La prova del fuoco per i vari de Ligt, de Jong e compagnia è stata brillantemente superata, ora arriva la parte difficile, confermarsi una realtà solida che può puntare a traguardi sin qui solo sognati; anche il primo Ajax di Cruyff, che schiantò nella nebbia il potentissimo Liverpool di Shankly, uscì mestamente nel turno successivo. Il valore medio dei calciatori impiegati da ten Hag (geniale nel reinventare Tadic falso centravanti alla Hidegkuti) è sicuramente inferiore a quello di molte delle altre squadre rimaste in corsa, occhio però ai pericolosi strappi e al flusso di gioco costruito dai lancieri.

Come si è qualificato:

Ajax – AEK 3-0 (Tagliafico x2, van de Beek)
Bayern – Ajax 1-1 (Mazraoui)
Ajax – Benfica 1-0 (Mazraoui)
Benfica – Ajax 1-1 (Tadic)
AEK – Ajax 0-2 (Tadic x2)
Ajax – Bayern 3-3 (Tadic x2, Tagliafico)
Ajax – Real 1-2 (Ziyech)
Real – Ajax 1-4 (Ziyech, Neres, Tadic, Schone)

Gol fatti: 16
Gol subiti: 7
Capocannoniere: Tadic (6)
Uomini chiave: de Ligt, Schone, de Jong, Tadic

Formazione tipo (4-2-1-3): Onana; Mazraoui (Veltman), de Ligt, Blind, Tagliafico; de Jong, Schone; van de Beek; Ziyech (Dolberg), Tadic, Neres.
Squalificati: Mazraoui (1)
Diffidati: Blind, de Ligt, Tagliafico, van de Beek, Ziyech.