«Concentrati per 90 minuti»

«La gara di Lisbona ci ha dimostrato quanto sia fondamentale mantenere lo stesso atteggiamento per tutta la durata della partita»

«Sto bene, avevo già ripreso ad allenarmi con il gruppo da due settimane, anche se chiaramente per raggiungere il top della forma, che è il primo obiettivo, serve il ritmo partita». Da Barcellona a Lisbona, 49 giorni dopo l’infortunio patito al Camp Nou, Mattia De Sciglio è tornato in campo e lo ha fatto in una sfida tutt’altro che semplice da affrontare.

LA SFIDA DELL’ALVALADE

Quella contro lo Sporting è stata una gara tosta, complicata, che il difensore racconta così ai microfoni di Sky Sport: «Il nostro primo tempo non è stato dei migliori e avevamo anche messo a rischio la qualificazione. Nella ripresa siamo stati bravi ad acciuffare il pareggio e abbiamo avuto una nuova dimostrazione di quanto sia fondamentale mettere la stessa concentrazione in campo dal primo minuto al 90’».

LA FIDUCIA DEL MISTER

Proprio contro lo Sporting, in una partita tanto delicata, Allegri non ha esitato a mandare in campo Mattia, dimostrando ancora una volta quanto apprezzi il terzino milanese
«Il mister mi ha sempre detto di rimanere tranquillo – sottolinea De Sciglio – di fare ciò che so e di lasciarmi guidare dall’istinto e io sono rimasto sereno, pensando solo a lavorare al meglio e a recuperare per cercare di aiutare la squadra».

LA FORZA DELLA JUVE

De Sciglio si è immediatamente integrato nel gruppo, anche perché la prima impressione ricevuta dall’ambiente bianconero è stata più che positiva: «Appena arrivato ho subito capito perché la Juve vince da sei anni consecutivi. Ho trovato serietà, professionalità e una cura dei dettagli impressionante».

LA NAZIONALE

Adesso si tratta di continuare a vincere. E questo è ovviamente il primo pensiero di Mattia, che però ha anche un altro obiettivo ben preciso in mente: Partecipare al Mondiale di giugno – conclude il difensore – Ora penso solo a migliorare, a crescere come condizione e a mettermi a disposizione del mister».