Il nuovo corso arbitrale: la Juve ha rubbato

Ieri l’arbitro l’arbitro Daniele Orsato è stato ospite della trasmissione calcistica principale della televisione pubblica, 90° minuto condotto dal vice-direttore Rai Sport e supervisore dell’area calcio, Enrico Varriale. 

Si è trattato dell’inizio di un nuovo corso dei rapporti tra mondo arbitrale e comunicazione, un vero e proprio servizio pubblico con la possibilità di intervistare forse il miglior arbitro italiano di questi anni per discutere, con “trasparenza e condivisione” di tutti i temi controversi che  avvelenano il clima calcistico o di quelle complessità regolamentari che il VAR comporta. Occasione unica, la prima di una lunga serie (ci si augura) di appuntamenti finalizzati a chiarire e rasserenare.

Lo dice lo stesso Alfredo Trentalange, nuovo Presidente AIA: un nuovo corso trasparente e condiviso:

Ma di cosa avrà mai parlato Orsato con Varriale? Del rapporto arbitri-calciatori? Del nuovo clima di un calcio senza pubblico? Dei chiarimenti sui falli di mano? Dei contatti in area con errori “chiari ed evidenti”? Del perché la sensazione da casa è che non solo 30 arbitri di A e B troppo spesso abbiano metri di giudizi diversi tra di loro ma addirittura applichino 30 regolamenti diversi.

Insomma, di quale fondamentale tema si sarà parlato a 90° minuto in questa occasione epocale per l’inizio di nuovo corso?

DEL SECONDO GIALLO A PJANIC IN INTER-JUVENTUS 2018!

Così, nella settimana dell’anniversario del “gol di Muntari” ora il “nuovo corso condiviso e trasparente” è l’ammissione certificata del reo confesso Orsato, inchiodato dall’implacabile Varriale: LA JUVE HA RUBBATO.

E così il clima è rasserenato:

Dopo gli appassionanti servizi delle Iene e interviste all’ex-procuratore Pecoraro che blatera ancora di “audio scomparsi” (ma il VAR non poteva intervenire, lo dice anche Orsato ieri…), il nuovissimo corso Trentalange si apre andando a ripescare (ovviamente su apparecchiata strategia mediatica della Rai di Varriale) un episodio di campo di 3 anni fa, proprio quello, solo quello, in una gara in cui lo stesso Orsato aveva già sbagliato NON espellendo subito Vecino, così come non concedendo rigore ad Higuain chiaramente trattenuto, per tacere dei fallacci di Skriniar solo ammonito. Moltiplicate ore i consueti 3-4 errori arbitrali “da moviola” a gara -ben più gravi di un doppio giallo- per tutte le gare nell’arco di una stagione: i falli di mano non visti, i rigori non dati, le espulsioni non viste, i fuorigioco “di mezza scarpa” non dati, quando l’interpretazione era elastica. Nulla, tutto scompare. Interessa solo e soltanto UN EPISODIO.

Per il nuovo Presidente Trentalange il nuovo corso è parlare di un solo errore di una sola gara di un torneo di 3 anni fa.

Quanta nostalgia per l’unico altro intervento arbitrale autorevole in TV di questa stagione, il buon Rizzoli che su Sky veniva chiamato d’urgenza a dire che “sì, era rigore per l’Inter” (forse anche per la Juve qualche gara prima, ma glissiamo…), con Marotta a mandare gli sms a Caressa per incalzare Rizzoli.

Sarà anche un nuovo corso di trasparenza, condivisione e rapporti arbitri-media, ma a noi sembra tutto già visto e rivisto, da decenni a questa parte…

Sandro Scarpa